The Cloud: a playful interactive display

24 06 2008

The Cloud

The Cloud incoraggia i visitatori a toccare ed interagire con le informazioni in una forma nuova. attraverso un fascio di 15.000 fibre ottiche che reagiscono attraverso il suono e il contrasto tra luminosità e oscurità.

The Cloud fa parte del progetto “Redesigning Fashion Trade Shows” nato dalla collaborazione tra Pitti Immagine e il MIT Mobile Experience Lab con lo scopo di ripensare e progettare tecnologie e servizi che intensifichino l’esperienza durante fashion trade show.

Sul sito è possibile vedere il processo di creazione dell’istallazione: dalla fase iniziale della generazione del concept (conceptual landscape) allo schizzo su carta (paper prototyping) alla costruzione del modello reale (www.thecloud.ws/process.html).

The Cloud è ora a Firenze esposta fuori dalla Fortezza da Basso (vedi mappa)





Delicate Boundaries

19 06 2008

Delicate Boundaries è un’istallazione interattiva che rompe il confine tra virtuale e tangibile.

Una colonia di insetti vive dentro al monitor e al contatto con il corpo umano esce dal monitor e continua a muoversi al di là dello schermo.

Il confine tra ciò che è rappresentato e ciò che ci circonda, tra la nostra immaginazione e la vita di ogni giorno si sfuma e si confonde sempre più. Questi progetti aprono nuove porte e aumentano un nuovo tipo di percezione delle cose e di ciò che viene considerato digitale, virtuale, reale, fisico o tangibile.

Ha ancora senso fare distinzione tra reale/virtuale o tra digitale/tangibile?

Vedi qui il video dell’installazione in azione

Delicate Boundaries from csugrue on Vimeo.





Grand Theft Auto IV

30 04 2008

Eccolo!!! è lui, Niko Bellic è arrivato. Dopo cinque anni di preparazione Grand Theft Auto 4 è ora nelle strade, in TV, sui cellulari, nei blog, sulle riviste.
Eravamo già li in città, pronti per dire quel “Finalmente è arrivato!” che Niko aspettava sentirsi dire.

La confezione del gioco, sembra un pacchetto di viaggio per soli maggiorenni, c’è la guida turistica per le attrazioni più importanti della città (con inserti pubblicitari dei negozi della città), una mappa di Liberty City con le indicazioni per muoversi attraverso il joypad e un buono per giocare online per un mese, cioè tutte le istruzioni per il “cattivo comportamento”.

Le risorse utilizzate dal progetto sono enormi, 5 persone per catturare i soli movimenti di Niko, 16 scrittori solo per i dialoghi dei passanti, all’interno del gioco c’è anche un canale televisivo, internet, 19 canali radio, e poi l’uso di Euphoria Physics Engine per il movimento dei personaggi è veramente sbalorditivo.

GTA IV è un gioco che ha migliorato tanto nel tempo, un modello di gioco e di comunicazione che farà ancora parlare tanto di se ed una città tutta da scoprire.





TrackMania Nations Forever

30 04 2008

Il 16 aprile è stato pubblicato TrackMania Nations Forever, è un gioco scaricabile dalla rete gratis che fa parte della storia di TrackMania Nations e che conserva le stesse ambientazione delle versioni precedenti.

Il gioco è pulito, ma non è una simulazione esagerata, è divertente e molto “addictive”, adatto per la competizione.

Provate a mettervi alla prova e a gustare il piacere di battere voi stessi, la vostra regione o altre persone in una buona modalità multiplayer!

Per girare “il coltello dalla parte del manico”, il gioco offre anche un interessante e potente editor per la creazione di circuiti.

E’ un gioco per tutti, anche per chi non possiede un computer di ultima generazione, basta una CPU Pentium III da 500 MHz, 128 MB di RAM, 900 MB di spazio su disco, una VGA con 32 MB di RAM compatibile con DirectX 9.0b.

Download TrackMania Nations Forever (500 Mb):
- Filefront
- GamersHell
- Worthplaying
- ComputerGames.ro
- Internode

Un ringraziamento speciale a cyberblack.it





Chris O’Shea: Out of bounds

24 04 2008

L’installazione interattiva Out of bound di incoraggia i visitatori a scoprire cosa si nasconde dietro le pareti del Design Museum di Londra, quello che normalmente non è visibile.

Out of bound solletica la curiosità e il desiderio di usare una macchina per vedere attraverso, una macchina magica con cui giocare.

Nell’intervista a Chris O’Shea di Andy Polaine, l’autore racconta di aver osservato per un giorno intero le reazioni e i comportamenti dei visitatori all’esposizione, e dice:

“They give someone the torch and they don’t know where to point it. Because its infrared they can’t see the light. As soon as the light hits the wall they are very surprised. 80% of people think its some kind of magic and can’t figure it out. Big groups of school children are especially funny, as they try to block the light or make shapes. Some people have mentioned that its very soothing to use. I found that images taken from the same view point of the wall, rather than close ups or odd angles, work better in giving it a realistic feel. Many people think thats it looking through the actual wall to whats on the other side, until they see the room change when the pull the torch away and put it back again.”

L’opera fa parte dell’esposizione London Design Festival dove idee non convenzionali si incontrano con sofisticate tecnologie.

Qui il video

il sito web di Chris O’Shea





Royal dutcheese

17 04 2008

Royal Academy of Art (KABK) espone al Salone del Mobile di Milano 2008.

L’esposizione AR+RFID Lab è certamente una delle esperienze più coinvolgenti di quest’anno: un divertente sistema di Augmented Reality accoglie il visitatore, poi attraverso un casco l’esplorazione inizia in forma virtuale e animata, e poi il percorso continua nella sala dei progetti fisici dei giovani studenti olandesi.

Comunicazione, interazione, esplorazione, arredo e piacevolezza danno forma e completezza a questa sperimentale esposizione dove gli arredi diventano ancora più concreti, gustosi e tangibili; il tutto in un’atmosfera finemente olandese.

AR+RFID Lab è a Milano
in via Pietro Custodi, 6
dal 15 al 21 Aprile 2008
www.kabk.nl
www.arlab.nl





Attack of the Killer Swarm

7 04 2008

ATTACK of the KILLER SWARM è una tragica e brevissima notizia catastrofica:
uno sciame attacca gli abitanti della città!!!
… Il bello è che siamo noi ad essere lo sciame!
Lo scopo del gioco è tanto semplice quanto splatter…
E un vivace sottofondo musicale accompagnerà la nostra strage. Fantastico.

Il gioco realizzato da kylegabler, autore di “Tower of Goo!”, fa parte dell’Experimental Gameplay Project dell’ Entertainment Technology Center dell’università Carnegie Mellon di Adelaide (Australia).
Questo sito è un progetto molto interessante, nato per scoprire e prototipare velocemente nuove forme di gameplay. Il sito è una fonte di ispirazione da molti punti di vista, stili visivi, approccio, soluzioni e tecniche di animazione. Tutti i giochi che vi partecipano devono rispettare tre caratteristiche:

1. Ogni gioco deve essere realizzato in meno di una settimana
2. Ogni gioco deve essere realizzato da una sola persona
3. Ogni gioco deve essere basato su un tema condiviso (gravità, vegetazione, sciami…)

Fa parte di questo progetto anche il surreale On a Rainy Day, di Shalin Shodhan.
Questo gioco è particolare e non convenzionale ed esprime pienamente il carattere sperimentale del game design sul web.





Façade

5 04 2008

In questa sperimentazione, il dialogo (testuale) diventa una risorsa fondamentale per l’azione e per lo svolgimento della storia; il giocatore viene proiettato nel gioco e assume il ruolo del personaggio principale. Si parla di Interactive Drama, un concetto esteso da Brenda Laurel e portato avanti da Janet Murray.

Gli “autori delle procedure”, ovvero i game designer di questo tipo di giochi, sono in parte sceneggiatori, in parte dungeon master, hanno meno peso rispetto al passato nelle decisioni di percorsi narrativi e assumono il ruolo di registi del meccanismo di gioco, progettando le condizioni, le aperture e le ambientazioni necessarie per la creazione della narrazione.

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