Vj culture

10 05 2008

La VJ culture è la fusione di musica elettronica e arte visuale, nata tra gli anni ‘70 e ‘80 e legata alla cultura club. Oggi i vj (non quelli di MTV) si considerano degli alchimisti delle immagini in movimento, capaci di materializzare i suoni in luci e colori. Dai club ci si sposta alle gallerie con delle performance artistiche vere e proprie e con immagini procedurali.

L’area fisica necessaria ai musicisti si rimpicciolisce e lo spazio per creare effetti e trasmettere emozioni aumenta. La psichedelia della musica si somma alla vertigine provocata dalle immagini, in questo Live installato dal gruppo di vj Exyzt è scatenata da sole linee!

Etienne De Crecy Live 2007 Transmusicales de Rennes from Clement bournat on Vimeo.

Buona visione!

Per affacciarsi in questo mondo multisensoriale digitale, segnalo l’interessante blog http://accentfeed.blogspot.com/, e l’evento “Eye Hear” dell’artista Claudio Sinatti che si terrà a Milano il 17 maggio in Ripa di porta Ticinese 129 (Naviglio Grande) alle 10.30 pm





Trestling

10 05 2008

Trestling è la combinazione di Tetris e wrestling, è un tavolo per 2 giocatori attraverso cui bisogna vincere l’avversario, con astuzia e velocità.

Questa variante del tetris richiama nel concept un altro progetto il “Tetris compromise” di Retro Sabotage, perchè ogni movimento influenza entrambe gli schermi degli avversari. Più che wrestling sembrerebbe un Over the top moderno, ma molto molto divertente. Un concentrato di divertimento che mette in contatto diretto i giocatori accendendo maggiormente la competizione … e i riflessi!

guarda il video su: http://tresling.org





Chris O’Shea: Out of bounds

24 04 2008

L’installazione interattiva Out of bound di incoraggia i visitatori a scoprire cosa si nasconde dietro le pareti del Design Museum di Londra, quello che normalmente non è visibile.

Out of bound solletica la curiosità e il desiderio di usare una macchina per vedere attraverso, una macchina magica con cui giocare.

Nell’intervista a Chris O’Shea di Andy Polaine, l’autore racconta di aver osservato per un giorno intero le reazioni e i comportamenti dei visitatori all’esposizione, e dice:

“They give someone the torch and they don’t know where to point it. Because its infrared they can’t see the light. As soon as the light hits the wall they are very surprised. 80% of people think its some kind of magic and can’t figure it out. Big groups of school children are especially funny, as they try to block the light or make shapes. Some people have mentioned that its very soothing to use. I found that images taken from the same view point of the wall, rather than close ups or odd angles, work better in giving it a realistic feel. Many people think thats it looking through the actual wall to whats on the other side, until they see the room change when the pull the torch away and put it back again.”

L’opera fa parte dell’esposizione London Design Festival dove idee non convenzionali si incontrano con sofisticate tecnologie.

Qui il video

il sito web di Chris O’Shea





FeedTank Interactive Digital Art

2 04 2008

FeedTank è un collettivo di artisti digitali che usa la tecnologia per creare spettacoli interattivi.
Il design di interfacce invisibili entra nel mondo del gioco digitale e la performance diventa interattiva!!!
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giantJoystick

27 03 2008

giantJoystick è una scultura-gioco, un ingrandimento dell’ interfaccia joystick
(Atari 2600) progettata per stimolare il gioco collaborativo.
L’autrice, l’artista Mary Flanagan, ironizza sul concetto di installazione e con un processo di riprogettazione, trasforma l’attività di gioco in una esperienza sociale. Il progetto è stato realizzato per la galleria del Festival IndieCade International Festivals of Independent Games 2008, un importante festival per sviluppatori indipendenti di giochi, dove game artist e designer di tutto il mondo sono invitati a inviare progetti interattivi di ogni tipo, artistici, commerciali e accademici. Guardate un po’ quali sono i consulenti del festival! chissà… forse gli IndiGame staranno già svoltando pagina?





Gaming performance

19 03 2008

12 Marzo - 6 Aprile

Second Life ospita la performance di Joseph DeLappe.
Gandhi’s March to Dandi” è una azione che ripercorre sia nel mondo virtuale sia in quello reale, la marcia delle 240 miglia di Gandhi.
Il lavoro di DeLappe, rappresenta una nuova forma di performance online,
una forma di espressione artistica riflessiva, temporanea e provocatoria.
Puoi partecipare alla marcia online, tenendo presente però, che l’avatar dalle sembianze di Gandhi è collegato ad un tappetino rotante guidato fisicamente dall’autore dalla sede di Eyebeam.
Per saperne di più visita il blog “The Salt Satyagraha Online”.

http://saltmarchsecondlife.wordpress.com/
http://www.delappe.net/
http://www.eyebeam.org/